Miti da canile

Miti sui cani da canile: verità e falsità

1. Non troverò cuccioli

Falso. Abbiamo molti cuccioli, soprattutto in certe stagioni dell’anno (inizio primavera, inizio estate) ma sono i primi che vanno via ecco perchè quindi spesso non se ne trovano. Chiamateci prima di venire, e leggete i nostri miti sui cani adulti o anziani. Un cucciolo non è una passeggiata, e ce ne tornano tanti indietro.


2. Non ci sono cani di razza

Falso. Ne abbiamo molti in realtà, sia col pedigree che incroci o puri ma senza pedigree. Molti di loro però hanno già qualche anno, pochi sono cuccioli, alcuni sono anziani.
Le razze di cui abbiamo più esemplari sono: – Pastori Tedeschi – Cani da caccia (Segugi) – Pit bull o incroci pit bull – Boxer. Ma ci sono capitate razze dal Pastore Maremmano ai Beagle, dai Chow Chow agli Alani, dall’Husky all’Alaskan Malamute.


3. Saranno tutti cani problematici o traumatizzati

Falso. La maggior parte si adegua nel giro di poco tempo alla sua nuova casa e famiglia. Gli isolati casi problematici o particolarmente traumatizzati li conosciamo bene e quindi avvisiamo bene chi fosse intenzionato a prenderli. Nella maggior parte dei casi non sono cani abbandonati perchè hanno problemi ,ma perchè i loro padroni hanno problemi!
E non fateci dire altro! Le loro storie le potete leggere nella descrizione che potete leggere sotto le loro foto.


4. Se non è piccolo, non riesco a allevarlo come voglio io

Vero. Perchè te l’avremo già tirato su noi. Nel senso che conoscendo bene i nostri “polli” sapremo dare il cane tranquillo e ubbidiente a chi ne cerca uno tranquillo e ubbidiente, così come uno che va d’accordo con altri cani e gatti a chi ne cerca uno di questo tipo; il cane da guardia per chi lo vuole da guardia; il cane bravo coi bambini e che non abbaia per chi invece lo vuole così.
Chiedeteci subito che tipo di cane vorreste e molto probabilmente noi ce l’avremo, sollevandovi così dall’oneroso compito di allevarlo voi da piccolo e dall’incertezza di trovarvi poi con un cane che non volete!
Perchè bisogna anche essere capaci di fare crescere un cane.


5. Giardino piccolo, cane piccolo

Vero/ Falso. In linea di massima è vero che se avete un po’ di spazio verde è meglio. Ma al cane interessa MOLTO di più che ci sia qualcuno in casa e di avere contatto umano, più che l’avere 100 metri di giardino in cui poter stare da solo a non fare niente tutto il giorno. Al cane non serve tanto spazio se poi viene lasciato solo… E’ come se fosse comunque in gabbia perchè i cani sono animali da branco, socievoli e non animali solitari. Quindi non fatevi un problema per la mancanza di giardino.
Se avete un giardino però, ci raccomandiamo di recintarlo prima di prendere un cane, perchè nei primi giorni, non essendo abituato al nuovo territorio, avrà la tendenza a scappare e siamo sinceramente stanchi di dire “ve l’avevamo detto!” e di sapere che un cagnolino si è perso per poi magari finire sotto una macchina.


6. Non vale la pena prendere un cane anziano

Falso.Il mito dice che un cane anziano:
A) Ha bisogno di cure mediche quindi richietempo e denaro
B) Morirà presto e farà soffrire

La verità invece è questa:
A) Non è vero che si ammala di più un cane vecchio rispetto a uno giovane. Quello giovane può mettersi di più nei guai, rompendosi qualcosa e costarvi tanto in un’operazione oppure prendersi una delle tante malattie che si prendono i cuccioli. L’anziano essendo più tranquillo e vaccinato non corre certi rischi.
* Non tutti i nostri cani anziani o adulti (dai 10 anni in su) sono malati. Tutt’altro. La maggior parte gode di ottima salute e potrebbe ancora vivere per altri 5 o 8 anni. Non è poco.
* Quelli che sono malati spesso hanno bisogno al massimo di una pastiglietta al giorno o di un cibo speciale. Basta!
B) Sì, di certo non farete festa se dopo un paio di anni morirà. Ma il cane soffre molto di più a passare i suoi ultimi anni da solo e senza affetto e almeno le vostre lacrime avranno il gusto dolce-amaro di sapere che avete fatto vivere bene a un cane i suoi ultimi anni.. E’ un gesto molto nobile!
Inoltre, i membri della famiglia che vuole un cane dovrebbero avere gli stessi ritmi di vita del cane che prendono. Se una persona anziana vuole un cane, non è raccomandato che prenda un cucciolino pieno di energia che avrà bisogno di correre, di qualcuno che gli corra dietro per pulire e sistemare i danni che fa, ecc. Se la persona è sedentaria o sta molto in casa, un cane più anziano è l’ideale. Non hanno bisogno di tante cure, solo di avere compagnia e di farne.

Venite a vederli.
Ne abbiamo di splendidi, che sono già in canile da troppi anni.

 


L’allergia al pelo del cane: un mito da “controllare”

Quotidianamente riceviamo richieste d’aiuto per l’affido di cani che non possono più stare in famiglia perché un bambino ne è allergico. Non esistono razze ipoallergeniche, è solo una trovata commerciale, ma esistono cani, indipendentemente dal tipo di pelo (lungo o corto) e della razza, che possono causare reazioni allergeniche. E’ da sottolineare il fatto che il cane è l’animale meno allergizzante e che spesso queste allergie sono dovute agli acari della polvere sul pelo e non all’animale.
I fattori che scatenano le “allergie al cane” possono essere gli acari della polvere, che si depositano sul manto dell’animale, la produzione di forfora (il CANfl) e in rari casi l’urina e la saliva.

Questo non vuol dire che allora ci si debba sbarazzare dell’animale, ma, con i dovuti accorgimenti (igiene della casa e dell’animale), ci si può convivere tranquillamente. Infatti in commercio esistono diversi prodotti (es. Allerpet) con cui pulire il cane settimanalmente e quindi evitare che forfora e acari restino sul pelo e si depositino nell’ambiente domestico. E’ importante tenere pettinato l’animale quotidianamente in modo che non perda pelo per casa, evitare che salga su divani, letti e tappeti dove si annidano gli acari e dove loro possano depositare il pelo e la forfora e tenere pulita casa con l’aspirapolvere.

Quando una persona è allergica ad un cane o ad un gatto non risolve il problema liberandosi di lui poiché gli allergeni di origine animale si trovano infatti anche sui mezzi di trasporto pubblico e in tutte le scuole; in questi luoghi passano dai vestiti di chi ha l’animale in casa a quelli delle persone che non possiedono animali e raggiungono in tal modo tutte le abitazioni.

Un recente studio tedesco ha ribaltato alcuni luoghi comuni sugli animali domestici, arrivando a definire addirittura un effetto immunizzante sui bambini; esponendo il bambino ad alte dosi di allergene fin dai primi giorni di vita è possibile che questo diventi tollerante, sviluppando un sistema immunitario più forte e più resistente alle allergie.

Per amore si fa qualunque cosa e il cane va amato e desiderato, proprio come un componente della famiglia; prima di sbarazzarsi di lui provate a seguire alcune regole igieniche della casa e del cane, le reazioni allergiche sicuramente diminuiranno e magari scompariranno del tutto.


Curiosità

Purtroppo per tutti arriva il terribile momento in cui ci si deve separare dal proprio amico a 4 zampe.
A tale proposito in Italia sono sorti diversi luoghi di sepoltura per i propri cari pelosi. Solitamente sono spazi immersi nel verde di splendide querce e nella tranquillità, dove si può andarli a trovare, anche accompagnati da altri animali che magari prima erano i loro compagni di giochi. In alcuni paesi addirittura gli stessi comuni si sono attrezzati per la costruzione di cimiteri per animali perché indignati di trovare nelle campagne e ai margini dei cassonetti dello sporco corpi di cani e gatti morti.
Qualcuno non approverà certe scelte, ma ricordiamo che per molte persone il loro cane o gatto sono stati un punto di riferimento e un sostegno per buona parte della loro vita. Non chiediamo di comprendere la cosa, ma almeno di rispettare e non giudicare il dolore delle persone, perché nessuno è degno di farlo.
Elenco Cimiteri per animali