Nonno Gomez

Buon ponte, dolcissimo Gomez. Salutaci tutti i nostri baus che l’hanno attraversato prima di te…

“A un tratto le venne in mente che doveva alzarsi. Doveva andare nella cuccia. Si sollevò piano. Aveva il corpo rigido. Per forza, non aveva mangiato niente. E non si muoveva più da tanto tempo. Ma c’era qualcosa di diverso. Una delle zampe di dietro non voleva spostarsi. Non camminava bene a causa di quella zampa rattrappita. Chioma crollò a terra e rimase lì per molto tempo. Poi si rialzò e avanzò incespicando. Cadde diverse volte ma alla fine riuscì a raggiungere la cuccia.”

“Il cane che osava sognare”

Nonno Gomez, un cane che come tanti è invecchiato in canile e che forse un tempo ha osato sognare ❤️