Prima di adottare


Prima di adottare un cane bisogna essere pienamente consapevoli che il cane è un essere vivente che dipende in tutto e per tutto dall’uomo. Rappresenterà, quindi, un impegno costante per molti anni, anche se le condizioni di vita, abitative e familiari, dovessero cambiare.

Riflettete quindi con attenzione e ponetevi queste domande
  • Quanto costa adottare un cane?

L’adozione in canile non ha nessun costo ma il cane avrà bisogno cure veterinarie per tutto il corso della sua vita, con costi che possono incidere anche pesantemente sul bilancio familiare; sono importanti le vaccinazioni annuali, i trattamenti antiparassitari e la prevenzione di malattie come la Filaria e la Lehismania. A questo si possono aggiungere spese straordinarie in caso insorgessero patologie particolari.

  • In famiglia sono tutti d’accordo nell’adottare un cane?

Sembra una domanda banale ma non lo è, un animale è un impegno e se qualcuno in famiglia ha già inizialmente delle perplessità è facile che al primo problema proponga di rinunciare al cane.

  • I regolamenti di condominio permettono di tenere un cane?

Spesso i regolamenti condominiali o i padroni di casa non vogliono animali; prima di adottare un cane, è bene accertarsene  e considerare il fatto che, se in futuro emergerà la necessità di cambiare abitazione, potrebbe risultare più difficile trovarne una in cui accettino il cane.

  • I vicini di casa amano gli animali?

Alcuni vicini di casa non tollerano i cani, specie quando abbaiano. I rapporti di buon vicinato si possono guastare e la convivenza diventare difficile;

  • Quanto tempo sono in grado di dedicargli?

Il cane è un animale sociale e può rimanere da solo per un periodo variabile, ma non superiore alle sei ore consecutive. È necessario, quindi, prevedere la gestione del proprio tempo e attuare una serie di accorgimenti, atti a scongiurare l’insorgere dell’ansia da separazione. Se il cane rimane troppo a lungo da solo può abbaiare, distruggere oggetti, rosicchiare mobili, sporcare in casa, ecc.;

  • Come organizzerò le mie vacanze?

Se ci si dovrà assentare per qualche giorno o andare in vacanza senza poter portare con sé il proprio animale, si dovrà provvedere a trovare una persona o una struttura che si occupi di lui, affrontando spesso costi non indifferenti;

  • Mi dovrò tutelare in caso di incidenti?

Il cane, per vari motivi, può scappare e diventare un pericolo per persone e cose. La responsabilità ricade sul proprietario che può essere multato per omessa custodia, si consiglia sempre la sottoscrizione di una polizza assicurativa per coprire eventuali danni arrecati.

  • Ho già altri animali, andranno d’accordo con il nuovo adottato?

Se si possiedono altri animali (cani, gatti o altro), bisogna verificare la compatibilità, al fine di favorirne la convivenza. In genere è solo questione di tempo e pazienza ma è assolutamente necessario prenderne atto.

  • E se avesse in seguito problemi di comportamento?

Il cane può manifestare disturbi del comportamento, derivanti per lo più da un’errata interazione uomo-animale (ad es. ansia da separazione, aggressività, fobie di vario tipo, ecc.). Tali comportamenti da parte del cane, oltre a diventare vere e proprie patologie, possono rendere difficile e alcune volte pericolosa la convivenza in famiglia, soprattutto nel caso di cani di grossa taglia, e possono rendere necessario l’intervento di professionisti qualificati con costi, anche in questo caso, non indifferenti.

 

Prima di adottare un cane, provate quindi a fare una previsione dei vostri prossimi 10 anni. 

Dove pensate di essere? C’è il rischio che dobbiate cambiare casa? Potreste essere sposati e/o avere bambini piccoli? Dovrete viaggiare all’estero? Avrete un’entrata economica sicura? C’è qualcuno che potrebbe occuparsi del cane in caso a voi succedesse qualcosa?

Avete pensato come queste cose potrebbero influire sulla gestione del cane?

E soprattutto, avete pensato che UN’ADOZIONE E’ PER SEMPRE? Soprattutto per un cane proveniente da un canile, essere adottato e poi abbandonato di nuovo dopo qualche anno è molto traumatico.

Non vogliamo scoraggiarvi ma condurvi a una scelta consapevole e responsabile.

 

N.B.

Al fine di evitare l’insorgere di problemi comportamentali, è importante adottare atteggiamenti adeguati (le indicazioni di base vengono illustrate nel breve vademecum allegato).

Ricordiamo comunque che saremo sempre presenti per dare  consigli e aiuto in caso di difficoltà e che a tale proposito ci avvaliamo del sostegno di una veterinaria specializzata in comportamento che all’occorrenza può aiutare a risolvere problemi di adattamento dell’animale nella nuova famiglia.

 

Se siete sicuri, proseguite il cammino verso questa meravigliosa esperienza.